Storielle dal mondo animale

1/Non ci sono più i truffatori di una volta

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Billy, piantala di usare la mia carta di credito per comprarti tutta la serie del Commissario Rex.

2/T’acchiappo quanto è vero che mi chiamo Billy

Cane-Piccione

Tu metti un cane da caccia a Milano. Pensi che diventerà un cane come tutti gli altri, tanto mica ci sono fagiani o lepri a Milano. Eh, ma l’istinto è cosa seria. Non ci saranno fagiani ma sempre frullare di ali si tratta. La posta, il fremito, l’acquattarsi, c’era proprio tutto l’armamentario del buon cacciatore. Mi celo e attacco, non ora, azzardo e mi ritraggo, fuori e dentro dalla porta del ristorante. Ristorante… ah non lo so se nel menu c’è il risotto coi piccioni.

3/Richiamo ai più distratti

Cancello

Che i ciclisti di Milano siano diventati degli arroganti non ci piove. Il loro animo pieno di nobili sentimenti ecologici e salutistici si è infranto in una nevrotica rivendicazione di ogni pezzetto di superficie percorribile. Ma quale sia il problema se uno lega la bici a un cancello, non lo capirò mai. Sorgere di targhe targhette targone condominiali: non si può, non si deve. Che succede, ti rovino la vernice? Ti mangio un millesimo della tua proprietà privata? Ma questo richiamo che quello lì è un cancello fa veramente ridere. O anche piangere. Dipende come ti gira quella giornata lì.